Arte come strumento di Memoria e speranza per ampliare le conoscenze e le competenze degli alunni , coinvolgendoli in forma attiva , propositiva e creativa.
Questo è il focus che ha caratterizzato il Progetto d’istituto “Arte e Shoah”.
Attraverso i percorsi educativi e artistici svolti in continuità tra tutti gli ordini di scuola, dall’Infanzia alla Secondaria di I grado, è stata approfondita la tematica della Shoah nella prospettiva di contribuire a rendere il mondo migliore, a proteggere i diritti umani, a rafforzare la democrazia e a contrastare le forme di odio.
Tutti gli alunni sono stati coinvolti in diversi momenti di approfondimento e riflessione svolti con molteplici attività didattiche e hanno lavorato fattivamente per la realizzazione di creazioni artistiche che sono esposte insieme a quelle di un artista di fama internazionale, Eva Fischer (Daruvar 1920- Roma 2015), pittrice della memoria, l’ultima testimone della Scuola Romana del dopoguerra.
Nella mostra “La speranza nei colori” sono esposte 27 opere dell’artista Eva Fischer, accompagnate dalle creazioni realizzate dagli studenti e dalle studentesse del nostro Istituto comprensivo , dall’Infanzia alla Secondaria di I grado.
La mostra si pone come un luogo di incontro dove simboli, emozioni e sentimenti dei bambini, degli alunni e degli studenti si fondono e confondono insieme con quelli di Eva; un luogo in cui ciascuno può ritrovarsi e dove dalle tante unicità e singolarità si arriva ad una unità e ad una umanità rinnovata, che guarda al futuro con speranza. Il percorso espositivo è integrato da contenuti multimediali esplicativi, realizzati dagli studenti stessi, ai quali sarà possibile accedere tramite qrcode. La mostra resterà visitabile con ingresso libero dal 20 febbraio al 9 marzo 2025 secondo l’orario del Museo.
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